Un’amicizia tossica? Ecco i segnali.

Il famoso detto “chi trova un amico, trova un tesoro” è comunque sempre valido? È molto importante nella società in cui viviamo saper riconoscere i veri amici dagli amici tossici. I primi sono coloro che ci fanno vivere meglio e che soprattutto ci migliorano il morale. I secondi, invece, dubitano sempre di ciò che diciamo, tendono a controllarci, non amano i nostri amici e sono gelosi di loro, ci giudicano, ci criticano, vogliono sempre averla vinta nelle discussioni, ci pensano solamente nel momento del bisogno, sono gelosi dei nostri successi, si arrabbiano spesso con noi e cercano di occupare tutto il nostro tempo libero.  Conviene per vivere in tranquillità e serenità saperli riconoscere per poi eventualmente sbarazzarci di loro. Per facilitarvi il lavoro ecco un elenco dei principali 10 amici tossici.

L’Inquietante -introverso

È colui che trasmette un continuo stato di stress e inquietudine, ti senti a disagio al punto che non ti viene naturale esporti troppo. Capisci già a pelle che la sensazione che si crea con lui difficilmente potrà appagarti.  Meglio evitare questo tipo di frequentazioni.

L’inquietante-estroverso

Eccessivo negli slanci finto affettuosi. Sempre propositivo con proposte al limite della fattibilità. Apparentemente disposto a tutto salvo poi defilarsi nel momento del bisogno e dell’aiuto. Dal fascino pericoloso e ambiguo. Tenere le giuste distanze.

Il lamentoso o il vittimista

I suoi discorsi sono quasi a senso unico e vertono esclusivamente sulle sfortune e disavventure che gli sono capitate. Di ogni piccolo disguido ne fa una tragedia. Tutto questo non fa altro che trasmettere cattivo umore e ansia. È la classica persona che fa affidamento sull’ascolto rispettoso ma passivo e, in questo modo, assorbe tanta energia e ne fa ciò che vuole. Quindi alla larga! Non si deve stare al suo gioco altrimenti è finita!

Il pettegolo

Inizialmente è molto gentile e affabile con te in modo da farsi sentire tuo amico per acquisire il massimo della tua fiducia. È informatissimo sulla vita degli altri. Preferisce concentrarsi sui fatti esteriori per sfuggire ai suoi problemi interiori. Ti fa sentire un privilegiato perché ha sempre qualcosa di proibito da raccontarti su qualcuno, e si raccomanda di mantenere il segreto. Consiglio comunque dopo aver ben osservato il pettegolo di chiedersi il perché abbia scelto proprio te per raccontare certe cose. Ponendo le stesse domande all’interessato ci rendiamo conto della veridicità di quanto riferito e soprattutto della sua affidabilità. Il pettegolo va evitato perché prima o poi ti riserverà lo stesso trattamento.

L’invidioso

Ecco l’esperto del sorriso falso. Qualsiasi tuo successo diventa pretesto per raccontarti che anche lui ha vissuto la stessa cosa e addirittura ne ha avuto anche di più. E’ uno comunque degli amici peggiori perché si rende conto in un certo senso di riuscire a farti sentire inferiore e di conseguenza mette in atto strategie per danneggiarti in modo subdolo e mai alla luce del solo. Un vero amico, invece, deve gioire con te per i tuoi successi e deve esprimere in modo naturale e sincero la sua felicità. Se così non è … via!

L’assillante-invadente

​È colui che ha sempre bisogno di te, dei tuoi consigli e delle tue opinioni. E’ convinto di darti così tanta importanza che ne pretende altrettanta in cambio. Vuole essere coinvolto in ogni tua iniziativa. Se nel giro di breve tempo non rispondi ai suoi messaggi, si offende e te lo fa notare. Questo è un tipo di amicizia che mette ansia e che toglie energia. Con queste persone bisogna a poco a poco allentare il legame in modo che entrambe possano ritrovare il giusto spazio relazionale.

Il criticone

Non è mai d’accordo su quello che dici. Qualsiasi motivo dal più semplice al più importante diventa pretesto di critica, una critica distruttiva che ha lo scopo di infastidire ed aggredire. I veri amici fanno invece critiche costruttive che servono a farci notare quei nostri comportamenti scorretti che con il tempo possono diventare deleteri.

Il disperso

È colui che è totalmente sparito dalla circolazione. Prima ti chiamava e ti cercava in continuazione, ora non risponde neanche al telefono e comunque ti evita o ha sempre una scusa a portata di mano. Alla base di un comportamento simile c’è sicuramente qualcosa: un dolore che non riesce ad esprimere ma anche un cambiamento felice che non vuole condividere. Conviene comunque affrontare il problema perché se l’amicizia è grande, vale la pena tentare di risollevarla, e in ogni modo non si può spiegare un comportamento simile.

L’egocentrico

Si considera sempre su un piedistallo e al centro dell’attenzione del mondo. Non ascolta quanto riferito dagli altri perché ritiene valida solo la sua opinione. Parla solamente dei suoi problemi e qualora l’argomento non dovesse relegarlo ai margini dell’interesse generale, cerca sempre di riportare l’attenzione su di lui. Mira alla perfezione e vuole apparire carismatico agli occhi degli altri. Chiede sempre conferme di ciò che ha detto o fatto anche se ascolterà e accetterà solo risposte affermative e ossequiose rifiutando ogni minima critica. Non ammette mai i propri errori perché questo sminuirebbe la sua personalità. Colpevolizza invece spesso e con leggerezza gli altri. Gli egocentrici sono persone con le quali risulta difficile avere un sostegno e un rapporto amichevole poiché si tratta sempre di un voler ricevere a senso unico.

L’inaffidabile

Il cosiddetto “bidonaro” ovvero colui che non si fa scrupoli se deve annullarti un appuntamento. È sempre preso da mille cose e all’ultimo minuto chiama dicendoti che non riuscirà assolutamente ad essere presente. Con queste persone bisogna veramente cercare di capire l’importanza che noi abbiamo per loro e soprattutto capire se per loro siamo solamente una ruota di scorta.

L’opportunista

Per queste persone diventi l’amicone assoluto solo nel momento del bisogno. Appena hanno bisogno di un servizio ti chiamano per poi sparire per un certo periodo. Nel momento in cui sei tu ad aver bisogno ecco che subentrano mille impegni che gli impediscono di aiutarti. L’amicizia è un sentimento reciproco, a doppio senso, e per questo motivo occorre saper ponderare ed escludere questo genere di amicizie spiegando bene il proprio disappunto.

Allora come riconoscere un vero amico?

Un grande amico è veramente qualcosa di speciale. È colui che ti aiuta ad essere una persona migliore, ti ascolta e ti dà consigli a fin di bene. Non ti giudica, ti aiuta e ti sopporta senza aspettarsi nulla in cambio, e anche se talvolta discuterà animatamente con te, ti darà sempre la sua versione sincera dei fatti. Gioisce dei tuoi successi ed è felice nel vederti crescere nelle relazioni personali come in campo professionale. Nonostante la distanza, qualora si trovi lontano, sarà sempre presente, troverà sempre il modo di starti vicino. E soprattutto neanche il tempo che passa potrà allontanare un grande amico! Si fida di te e ti difende a spada tratta lasciandoti il tempo di risolvere le tue problematiche. Il grande amico quando c’è, è veramente un tesoro prezioso.

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