La carriera di Sabrina Bertolani nel campo del giornalismo si presenta come un affascinante mosaico di esperienze che abbracciano molteplici sfaccettature del mondo mediatico.

In qualità di conduttrice e autrice, ha condotto con entusiasmo la trasmissione “IL SALOTTO DI SABADVANCE” su canali televisivi e piattaforme web.
La sua versatilità giornalistica si è espressa anche nella veste di redattrice presso T-news, il giornale aziendale di @Transcoop, arricchendo il suo repertorio professionale con una prospettiva più ampia e orientata al mondo degli affari.
La sua incursione nello scenario sportivo è stata altrettanto entusiasmante, fungendo da speaker e inviata nel campo per la Correggese calcio, una realtà calcistica di serie D. L’essere un’ospite saltuaria nella trasmissione sportiva “Palle e palloni” ha ulteriormente consolidato la sua presenza nel mondo dello sport, includendo esperienze con squadre di rilievo come la Sassuolo calcio, Reggiana calcio e Pallacanestro reggiana.
Anche nel mondo dell’intrattenimento si è messa in luce attraverso la presentazione di eventi, tra cui la Fiera d’autunno a Sassuolo, dove ha coordinato ed animato un evento di ballo in Piazza Martiri.
Oltre a questo, ha portato la sua passione e conoscenza del giornalismo direttamente nelle aule scolastiche, tenendo una lezione presso la scuola primaria Jean Piaget nell’istituto comprensivo 22 di Bologna nel maggio 2021.
Nel mondo digitale, la sua presenza è tangibile attraverso “SABADVANCE” una pagina di svago su Facebook ed Instagram che ha creato e gestito come amministratore unico dal novembre 2018. La collaborazione con il mensile NIMA MAGAZINE dal dicembre 2020 ha ulteriormente arricchito il suo percorso nel panorama editoriale.
Con una storia che si dipana dal 2015 su “TELEREGGIO”, emittente locale del gruppo TR MEDIA, ha ampliato la sua presenza mediatica con interventi come ospite alle partite interne del Sassuolo calcio e presentazioni di eventi.


Nel panorama culturale ha animato diverse presentazioni di libri per una scrittrice reggiana, svolte in varie location e biblioteche tra dicembre 2016 e maggio 2017.
Anche nel campo della moda ha avuto il suo spazio nella presentazione di sfilate di moda mare dal 2016.
Il suo percorso giornalistico ha radici profonde, con pubblicazione di articoli di calcio amatoriale sulla “Gazzetta di Reggio” nel 2007 e 2008. Tra il 2004 e il 2007, ha contribuito al periodico “TUTTOREGGIO”, focalizzandosi su sport, costume e attualità. La sua presenza si è consolidata nel quotidiano “Giornale di Reggio” tra il 2004 e il 2007, con una pagina intera dedicata al calcio amatoriale reggiano. Infine, tra il 2002 e il 2004, ha contribuito al quotidiano “Ultime Notizie” con articoli sul calcio amatoriale e altri argomenti di attualità.
Una carriera dinamica e passionale che continua a crescere, consolidando il suo impegno nel mondo del giornalismo.
In un’atmosfera avvolta dalla storia e dalla bellezza di Villa d’Este di Rivalta (RE), uno scrigno di eleganza e cultura dove ogni pietra e affresco racconta storie millenarie, ci immergiamo in un’incantevole conversazione con Sabrina Bertolani.
Ciao Sabrina e grazie di aver accettato questa mia intervista.
In quali ruoli specifici ti sei avvicinata al giornalismo? Fai di più quello in cui credi o credi di più in quello che fai?
Ciao Pierluigi e grazie a te!
Mi sono avvicinata per caso quando mi hanno proposto di scrivere una pagina intera dedicata al calcio, per un quotidiano locale. Mi sono buttata con molto timore, ed è stato un successo inaspettato. Dopo anni di quotidiani, ho preferito le ospitate in televisione come opinionista e aprire una mia pagina, Sabadvance, che è diventata, negli anni, un web magazine. Credo molto in quello che faccio e penso di fare tanto, ma tutto è migliorabile!
Come sei entrata nel panorama sportivo e cosa ne hai potuto trarne?
Il calcio è una delle mie grandi passioni. Seguo attivamente le partite allo stadio, ho scritto per tanti anni di calcio su quotidiani, sono opinionista in televisione e speaker allo stadio della Correggese, una squadra della provincia di Reggio Emilia. Penso di essere cresciuta molto, soprattutto come persona. Ho avuto la possibilità di conoscere molti sportivi, giornalisti, opinionisti che mi hanno dato tanto.
La tua carriera spazia in vari campi, qual è quello in cui tu ti ritrovi meglio?
La mia pagina Facebook e instagram SABADVANCE, mi ha dato la possibilità di occuparmi di tanti temi, alcuni mai affrontati. Grazie alle tante interviste ho avuto la possibilità di conoscere persone diverse, che si occupano di sport, spettacolo, cultura o semplicemente hanno qualcosa di interessante da raccontare. Questo è una parte del giornalismo che mi arricchisce e mi piace molto. Poi ci sono gli eventi, le presentazioni, la parte attiva allo stadio, tutte attività che amo. Per rispondere alla tua domanda, mi piace tutto quello che faccio, altrimenti non lo farei.
Ci sono particolari eventi o progetti recenti che hanno ulteriormente consolidato il tuo impegno nel mondo del giornalismo?
A Sabadvance dedico tanto tempo e tante risorse e questo è un impegno importante. Nel 2021 è nata la trasmissione televisiva IL SALOTTO DI SABADVANCE, arrivata alla quarta edizione con più di 30 puntate, nella quale sono autrice e conduttrice. Questa trasmissione mi ha messo alla prova anche nella parte che sta dietro a un programma tv, facendomi imparare molto. Altri impegni importanti sono gli eventi a cui ho partecipato, presentato, collaborato in questi anni. Vorrei citare un’esperienza particolare che porterò sempre nel cuore: nel 2021 sono stata invitata a parlare di me e della mia attività di giornalista a una classe di ragazzini a Bologna: questa è stata un’esperienza meravigliosa.
Qual è la tua opinione sull’equilibrio tra la tua identità personale e la tua presenza pubblica come giornalista, specialmente considerando l’uso dei social media?
È chiaro che la mia identità personale spesso si mescola con quella di giornalista e personaggio pubblico, soprattutto sui social che uso prevalentemente per quello.
Tengo, invece, assolutamente separato il mio lavoro principale con l’attività di giornalista, che mi occupa nel tempo libero.
Come gestisci la tua privacy in un’era di crescente visibilità mediatica?
Le cose personali importanti sono mie e non pubbliche. Considero i social un gioco e li tratto come tale.
Come gestisci le critiche e il feedback, sia positivo che negativo, riguardo al tuo lavoro giornalistico? In che modo influenzano il tuo sviluppo professionale e personale?
Spero sempre che quello che faccio possa piacere, perché io ci credo e mi impegno molto. Le eventuali critiche devono sempre essere costruttive, per aiutarti a migliorare.
Puoi fornire ulteriori dettagli sulla trasmissione “IL SALOTTO DI SABADVANCE”?
È una trasmissione web trasmessa anche da canali tv, nata da un’idea di portare in televisione alcune rubriche e argomenti pubblicati su SABADVANCE. Ho avuto la possibilità di ospitare tanti personaggi che sono transitati dalla mia pagina, intervistarli e poter chiacchierare con loro. Tanti vip, scrittori, sportivi, attori, comici, persone che, inaspettatamente, si sono raccontati nel mio salotto. Chi vuole rivedere le puntate può seguire e visitare la pagina Facebook IL SALOTTO DI SABADVANCE. Siamo arrivati alla 4’ edizione e, per il 2024, stiamo preparando alcune puntate con ‘il meglio di…’ per riproporre alcune belle interviste. Seguite sulle mie pagine gli aggiornamenti…
Come vengono impostate le trasmissioni, e come attiri l’attenzione degli ascoltatori?
C’è tanto lavoro. In ogni puntata ospito 3 persone, in studio o collegamento, che ho già conosciuto tramite la pagina SABADVANCE. Dopo i contatti e gli accordi tecnici per i collegamenti o gli orari dello studio, preparo la scaletta e invio all’intervistato una traccia degli argomenti. Durante la registrazione cerco di far interagire gli ospiti tra loro e tutti sono sempre stati molto partecipi, anche quelli più famosi che a volte non t’aspetti, e che mi hanno inviato ringraziamenti e complimenti. Piccole cose che fanno piacere.
Domanda di rito: progetti per il futuro?
Tanti….speriamo non rimangano solo idee
