Rosmy una stella tra rock e passione

Forse questa stella non avrebbe potuto brillare se quel giorno di tanti anni fa non fosse arrivato il fratello Salvatore leader del gruppo “The Music Family” a dirle:

• Rosamaria, tieni questa cassetta, ascoltala bene e memorizzala!

• È una canzone che faresti benissimo. Sai ti ho iscritto al “Festival del fanciullo”!

Rosamaria accettò la sfida. A solo 8 anni cantò ad un Concorso, nel paesello, Calvello, dove viveva, una versione remix accattivante di “Nessuno mai” di Marcella Bella.

La piazza era gremita di gente. Già le prime note bastarono per coinvolgere l’intero pubblico. Vinse il Concorso con grande orgoglio dei suoi fratelli e dei suoi genitori.

E fu così che senza rendersene conto il suo percorso artistico iniziò.

Rosmy, un’artista di forte impatto artistico che nel corso degli anni tramite le sue canzoni dalla sonorità pop moderna è sempre riuscita a raccontarci tematiche sociali molto importanti quali il bullismo, il “ghosting”, l’eutanasia, l’indifferenza della gente e la frenesia della vita quotidiana.

Dai grattaceli della metropoli milanese ci propone il video del singolo “Ho tutto tranne te” che preannuncia un progetto di grande spessore dove l’artista lucana attraverso una melodia coinvolgente, fresca e moderna affronta il tema della solitudine e ci invita all’altruismo, all’amore verso il prossimo, perché “senza l’altro non siamo niente”, dice.

Rosamaria Tempone, in arte Rosmy, nasce a Zurigo, è una cantautrice e attrice teatrale. Si è laureata in Lingue ed ha ottenuto il diploma all’Accademia Artisti come attrice. La passione per l’arte nelle sue varie forme espressive le scorre nelle vene. Erede della Famiglia Trichitella, musicanti e girovaghi che portarono a New York e a Parigi la singolare tradizione dell’Arpa Viggianese, una tradizione tramandata di padre in figlio.

In casa la musica è sempre stata presente, il padre e i fratelli sono musicisti polistrumentisti. Assieme ai due fratelli, Salvatore e Roberto, Rosmy formò la “The Music Family”, gruppo musicale dove lei era vocalist. Gruppo coinvolgente che si esibisce ancora oggi in tutto il sud Italia.

L’incontro con Ulderico Pesce fu fatale. L’attore e regista le affidò la parte musicale e alcuni ruoli principali. Approdò così al teatro e si esibii in varie città recitando e cantando nei più importanti Festival Italiani con Moni Ovadia, Fioretta Mari, Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese del Banco del Muto Soccorso.

Dopo una breve partecipazione come semifinalista nel 2005 alle selezioni del Festival di Sanremo, iniziò il suo vero percorso musicale da cantautrice nel 2016 con la canzone “Tra le nuvole e sole”. Un brano che per la sua originalità musicale e per gli argomenti trattati (la violenza e il terrore che attanagliano le persone) riscuote buoni apprezzamenti.

Ma il vero lancio avviene nel momento in cui nello stesso anno vince il Premio Mia Martini “Nuove Proposte per l’Europa” e il Premio Speciale “Miglior Brano Radiofonico” con il brano “Un istante di Noi”.

Con “Trema pure la città” raggiunge il primo posto nella classifica Artisti Emergenti Italiani.

Successivamente il singolo Inutilmente la porta finalista al “Premio Lucrezia nel 2018.

Nel gennaio 2019 con “L’amore è rincorrersi” presenta il suo primo Album “Universale”. Approda così di nuovo con una band di sole ragazze al Festival di Sanremo dove arriva in finale nella sezione Sanremo Rock con il brano “Addormentarsi insieme”.

Fammi credere all’eterno”, brano tratto dallo stesso album vede Rosmy nell’estate 2019 sul palco del Festival Show a Mestre e a Jesolo, insieme ai grandi nomi della musica italiana. Il video del brano vede la partecipazione di Giovanni Storti, del famoso gruppo comico “Aldo, Giovanni e Giacomo” e viene premiato alle “Giornate del Cinema Maratea” come “Short Music Movie”. Una rassegna che premia artisti, registi, produzioni e compositori di colonne sonore che si sono distinti per la loro originalità.

Un successo sempre in crescita quello di Rosmy che la vede protagonista a uno degli eventi più importanti della musica il M.E.I (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza. A seguire la vediamo nelle vesti di conduttrice assieme a Mitch di Radio 105 al Festival della Musica di Monza e alcune tappe di Miss Mondo Italia 2019. Oltre a vari passaggi in trasmissioni televisive e radiofoniche, Rosmy ha recitato anche nel film “Donne Lucane” dove “Ho scelto di essere libera” entra a far parte della colonna sonora.

Oggi continua a stupirci anche con il suo ultimo pezzo “Ho tutto tranne te”, un’esplosione di grinta ed energia. Il brano uscito in periodo di lockdown ci invita a riflettere su uno dei veri valori della vita e dell’essere umano: la solidarietà.  

• “Potrei avere salute, soldi, o una bella casa ma non sarà mai abbastanza, se trovi a dover rinunciare ai valori della vita”, canta Rosamaria.

• Rosmy, cerchiamo di capire come ti racconti! Chi è Rosmy?

• Chi sono? Beh, Io sono un po’ anomala, nel senso che sono un’artista un po’ particolare. Sin da piccola sono sempre stata ambiziosa ed anche oggi quando decido di fare una cosa cerco sempre di farla ma soprattutto di farla bene. Artisticamente ho fatto un po’ di tutto…

Conobbi poi un regista teatrale che venne in paese a fare un evento. Mi inserii nella sua compagnia e dovetti così trasferirmi a Roma. Recitai in tanti teatri in tutta Italia, con grandi nomi. Ero attrice, ma soprattutto cantante di musica popolare. Con i musicisti arrangiavamo pezzi popolari che andavamo a recuperare dagli anziani in giro per l’Italia. Convinsi poi il regista ad inserirli nei testi teatrali in chiave moderna. Non modificavo i testi dialettali per mantenere la sonorità originale.

• Quanto ti ha insegnato questa fantastica esperienza?

• Fu un’esperienza che mi arricchì molto. Amo collaborare, fare insieme, creare insieme. E il teatro mi ha insegnato l’importanza e la forza del gruppo.

• Tu sei cantautrice, vero? Quando hai iniziato a scrivere pezzi?

• Lasciata Roma arrivai a Milano e scrissi il primo pezzo “Un istante di noi” e dopo aver vinto il Premio Mia Martini 2016 mi resi conto che la cosa poteva funzionare. Volli così prendere in mano la mia musica. Nacque così il mio lato cantautorale. Tutte le canzoni sono scritte da me, melodia e parole, tranne qualche piccola collaborazione.

• In che modo ha influito il teatro nella tua produzione discografica?

• Mi piace molto questo passaggio da teatro a discografia. Il teatro mi ha insegnato molto, soprattutto a dare importanza alla parte umana e sociale. Per me la musica è comunicare, a volte dare sollievo, sostegno, invogliare…

Bisogna sempre portare avanti le proprie idee con rispetto ma determinazione.

• Cosa pensi dei talent show?

• Non sono amante dei talent, creano omologazione e non danno spazio alla unicità degli artisti in quanto tali. I talent seguono canoni ben precisi. Non critico il talent in genere, critico il fatto che si rischia di creare immagini solite e scontate quando invece le interpretazioni e le personalità possono essere diverse.

• Come ti definiresti con tre aggettivi?

• Sicuramente spontanea, determinata e a volte testarda. Cerco di non essere mai la stessa, amo essere un’artista eclettica ed in continua evoluzione. Mi piace arrivare agli altri. Seguo sempre l’istinto, e poi penso che l’importante è non accontentarsi mai.

• Idoli ne hai?

• Sin da ragazzina ascolto la musica a 360°C da Alanis Morissette, Pink Floyd, Dire Straits fino ai Metallica. In me c’è sempre stato questo lato rock graffiante e per questo da adolescente adoravo suonare la chitarra elettrica. I gruppi come The Coors sono stati un riferimento per me. Non amo copiare, amo fare cover ma a modo mio.

• E per il futuro cosa ci hai riservato?

• A gennaio uscirà il nuovo singolo. Un pezzo che mi rappresenta molto. Questo singolo anticiperà poi l’uscita di un nuovo progetto. Posso solo dire che sarà qualcosa di nuovo e più accattivante.

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