Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere (1° parte)

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Ma è veramente vero che gli uomini vengono da due pianeti diversi, Marte e Venere?

Beh, che gli uomini preferiscano, i valori dell’azione, del potere e della competizione, mentre le donne diano più importanza alle emozioni ed alla creatività, si sa da tempo. Entrambi appartengono alla stessa specie ma sono semplicemente diversi, non migliori, non peggiori. Vivono in modi diversi ed hanno regole di vita completamente diverse. In qualsiasi cultura e parte del mondo le donne e gli uomini avranno sempre da ridire sul comportamento del partner.

In linea di massima, la donna, accuserà sempre l’uomo di essere indifferente, poco sensibile, egoista, di pensare solo al sesso e poco all’amore e di fare pipi fuori dal water. L’uomo criticherà sempre la donna per la guida, per la scarsa capacità di orientamento, per il fatto di parlare troppo e di avere spesso il mal di testa. La donna si meraviglierà sempre del fatto che l’uomo non sia attento ai particolari, quando poi lei, invece, non nota nemmeno la spia dell’olio accesa sul cruscotto.

Da studi fatti sembra che alla base di tutta questa differenza ci sia una spiegazione: il cromosoma Y. Dei 46 cromosomi che contenuti in ogni cellula, due sono legati al sesso dell’individuo; sono i cromosomi X e Y. Le donne hanno due cromosomi X ma è il cromosoma Y che determina l’identità sessuale. Nelle prime 6-7 settimane di vita embrionale, il feto non ha né testicoli né ovaie, ma semplici gonadi. Successivamente l’opera di geni specifici  “SRY” daranno vita agli organi genitali maschili o femminili.

Resta comunque il fatto che, la donna, si aspetta che l’uomo si comporti come lei e che l’uomo non capisce perché la donna non possa essere più simile a lui.

Ma vediamo di entrare un po’ più nelle differenze:

Per accorgersi che qualcosa non va, le donne hanno un intuito naturale, gli uomini invece devono assistere ad una crisi di pianto o ad una scenata.

Le donne, in qualità di procreatrici, hanno una capacità innata di captare più facilmente uno stato di dolore, di fame, di sofferenza, di depressione e di aggressività. L’uomo in qualità di procacciatore non è in grado di cogliere i segnali non verbali o ad usare tecniche di comunicazione interpersonale. È stato dimostrato, da esami cerebrali, che il cervello maschile quando è a riposo almeno ha un 70% di attività elettrica spenta. Quello femminile invece almeno al 90% rimane attivo e analizza ed elabora in continuazione informazioni.

Le donne hanno una vista periferica più sviluppata rispetto agli uomini.

Schermata 2018-09-25 alle 23.47.01.pngLe donne guardano il corpo maschile tanto quanto gli uomini, ma il loro campo visivo è molto più ampio e il fatto di possedere una quantità di coni nella retina maggiori dell’uomo permette alle donne di percepire i colori con maggior precisione. In alcuni casi, la visione periferica, di alcune donne, può arrivare fino a 180°. Gli uomini hanno una visione più a tunnel quindi un campo più ristretto ma più lungo (tipo binocolo). È quindi più semplice beccarli quando fissano una donna.

Da qui si può capire meglio perché per l’uomo nasconde sempre tutto alla sua donna!. L’uomo, avendo una visione a tunnel, nel frigo, ad esempio, non vede il burro a due palmi di mano a meno che la parola burro non sia ben evidente. Questo perché semplicemente localizza meglio gli oggetti a lungo raggio. La vista maschile è predisposta per le lunghe distanze.

Gli uomini non sanno mentire, le donne lo sanno fare molto meglio

Schermata 2018-09-25 alle 23.23.18O meglio… gli ometti potrebbero riuscire a mentire con ottimi risultati solo al telefono, al buio, per mail, per lettera o con un sacco in testa. Le donne sono detectors ambulanti, per le grandi capacità sensoriali più evolute riescono a percepire ed analizzare tutte le informazioni. Inoltre la capacità di trasferirle velocemente da un emisfero all’altro le rende esperte nel decodificare i segnali visivi, verbali e di altra provenienza. Le donne possono in genere riconoscere un bugiardo da molto lontano.

Le donne fanno più cose alla volta, gli uomini non più di una.

Schermata 2018-09-22 alle 21.33.45Questa è una cosa risaputa dovuta al fatto che le donne usano entrambi gli emisferi contemporaneamente avendo più connessioni neuronali tra i due emisferi. Negli uomini le connessioni neuronali avvengono solo all’interno di ogni emisfero. Per questo motivo se l’uomo deve preparare la pasta, aspetta davanti alla pentola che l’acqua inizi a bollire prima di gettare la pasta. La donna invece prima di gettare la pasta nell’acqua, svuota la lavastoviglie, prepara la tavola, soffia il naso al bambino, lava la ciottola del cane e nel frattempo chiama un’amica. Da questo si capisce come faccia una donna a guidare l’auto, a truccarsi, ad ascoltare la radio e a parlare al telefono con il vivavoce contemporaneamente.

 

Difronte ad un problema le donne chiedono una conferma, non una soluzione come per gli uomini.

Le donne, essendo ottime oratrici, quando chiedono qualcosa agli uomini non è per avere una soluzione ad un problema, ma semplicemente una conferma. Se chiedono un consiglio, lo fanno anche se hanno già scelto prima. Quindi difronte alla domanda: “metto le scarpe oro o nere?” l’uomo non deve dare una risposta, ma deve solo chiederle: “Tu hai già un’idea?”. Anche se lei ha già deciso quali mettere dirà “Beh pensavo quelle oro, perché ho tanti accessori dorati nel vestito”. A questo punto l’uomo dovrà rispondere “Ottima scelta! Sarai divina! Mi piacciano!” L’uomo passerà così una serata meravigliosa.

Tutto questo per dire che le donne chiedono di essere ascoltate e ricercano solidarietà per la loro scelta.

Gli uomini difronte ad un problema grazie al loro cervello “monofunzionale” a fine giornata sono in grado di archiviarlo. Le donne invece rimuginano ed il loro obiettivo è quello di liberarsene non di risolverlo.

“Dobbiamo parlare di noi” questa frase pronunciata da una donna metterebbe in crisi anche Superman.

La donna deve parlare per intrattenere relazioni interpersonali e per rendersi partecipe alla conversazione. L’uomo parla per esporre i fatti. Per l’uomo il telefono è un mezzo di comunicazione per riferire fatti e informazioni ad altri, per la donna è un mezzo per creare o rafforzare un legame.

Una donna dopo esser stata un pomeriggio dalla madre o da un’amica, può tranquillamente al rientro passare, con le medesime persone, altre 2 ore al telefono.

Grazie al cervello multifunzionale, le donne sono in grado di parlare di più argomenti contemporaneamente e inoltre interagire con altre donne impegnate in una discussione simile. Questa capacità sconcerta gli uomini, i quali avendo un cervello monofunzionale riescono solo ad occuparsi di una sola questione alla volta. L’uomo parla in modo più sintetico e strutturato e la conclusione è chiara. La donna per farsi capire dovrà esporre un’idea alla volta con chiarezza altrimenti l’uomo si perde.

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Come parlano le donne e come parlano gli uomini.

In una discussione le donne usano le parole senza dare un vero peso al loro significato e per tanto non devono essere prese alla lettera o puntualizzate.

“Se trovassi una donna seduta accanto a me con lo stesso identico vestito, vorrei morire!” dice lei. Con questa frase la donna non intende dire che non ci sono cose peggiori al mondo o né tanto meno pensa veramente di morire. Un uomo risponderebbe “No, non moriresti, ci sono cose ben più gravi”. L’uomo, quindi, puntualizza sempre l’aspetto logico, la donna quello più fantasioso.

Come ascoltano le donne e come ascoltano gli uomini.

Schermata 2018-09-25 alle 23.20.53Le donne colgono il significato della conversazione dalla gestualità e dall’intonazione della voce manifestando, con le espressioni del volto, lo stato d’animo dell’interlocutore.

L’uomo invece resta impassibile per non svelare i propri sentimenti. Questo atteggiamento gli consente di mantenere il controllo della situazione. Non significa, però, che non provi sentimenti ed emozioni. È scientificamente provato che provi i sentimenti con la stessa intensità della donna ma che evita di mostrarli. Per motivazioni biologiche risulterebbe impossibile, per l’uomo e per il suo apparato uditivo, decodificare i suoni con una determinata frequenza tipica della voce femminile.

Da uno studio risulterebbe che, le donne, emettono suoni con frequenze diverse e più complesse degli uomini a causa della forma delle corde vocali e della laringe. I suoni femminili solleciterebbero tutta l’aerea uditiva del cervello, mentre la voce maschile ne solleciterebbe solo una piccola area. La voce femminile provocherebbe stanchezza nel cervello dell’uomo.

È stato dimostrato che un uomo in media ascolta la sua partner solo per pochi minuti. Se però l’argomento è interessante, l’ascolto, può arrivare a ben 15 minuti. Gli argomenti in genere meno interessanti, per l’uomo, sono le persone sconosciute, i personaggi della televisione, la moda, la musica e i social. La machiavellicità delle donne fa sì che lo facciano apposta per metterli alla prova.

Consiglio quindi agli uomini, per il quieto vivere, di rispondere spesso “Sì, sì” accompagnando il tutto da una buona dose di espressività facciale.

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