La barba : ecco cosa si deve sapere!

 

Le barbe, oggigiorno, sono una caratteristica, una cifra e un vezzo di gran moda. La barba, comunque, rimane simbolo di virilità e maturità. È molto importante definire e scegliere, il tipo di barba, in base alla morfologia del viso.

Inizio con il presentarvi i vari tipi di barba più comuni:

BARBA DI 3 GIORNI: È la barba più comune e anche se non si direbbe, richiede una certa cura e un’attenzione mirata a non far sembrare chi la porta… semplicemente disordinato.

BARBA CORTA: È la barba di circa 10 giorni. E’ ovviamente più lunga della precedente e di conseguenza più folta e permette di uniformare meglio l’aspetto coprendo le zone maggiormente rade.

BARBA LUNGA: In passato era più diffusa tra le persone di una certa età. Oggi invece è di gran moda e i limiti di età sono assolutamente superati.

BARBA DELLA SERA: È una caratteristica degli uomini con barba folta e si presenta molto corta, meno di 1 mm.

PIZZETTO: Si tratta di una barbetta corta caratterizzata dal sottomento e può essere modellata in svariate forme, larghezze e contorni.

PIZZETTO E BAFFI: Sono i baffi che circondano la bocca continuano nella parte inferiore fino al mento… è particolarmente indicata per i visi rotondi.

BARBA VAN DYCK: Prende il nome dal pittore celebre fiammingo. È caratterizzata da un pizzetto rettilineo sul mento e da baffi che oltrepassano la commessura delle labbra (angolo della bocca). Conferisce un aspetto intellettuale, non sta bene a tutti, attenzione. Qualora i baffi si presentino più folti e imponenti ed il pizzetto più rado ci troveremmo di fronte ad una barba, cosiddetta, imperiale.

BARBA SCOLPITA: Molto diffusa tra i giovani, si tratta di una barba corta e folta dove i contorni sono ben definiti con il rasoio: zigomi, guance, collo e contorni in genere. Richiede un trattamento quotidiano, preciso e ben curato.

BARBA MOSCA: Semplicemente è un ciuffetto di barba sotto il labro inferiore in posizione centrale. Può assumere svariate forme: triangolare, rettangolare, mezza-luna.

BASETTE: Le basette sono il raccordo tra il taglio di capelli e la barba. Sono un elemento importante perché delineano il volto maschile e possono contribuire a cambiare radicalmente l’aspetto del viso. La forma delle basette inizia ad assumere maggior importanza negli anni ’60 con Elvis Presley e con tutti i personaggi a lui stesso ispirati: viso pulito con basettoni imponenti. In passato, il viso maschile, era sempre completo di barba, baffi e i capelli, rigorosamente lunghi e quando possibile gonfi e ben esibiti. Le basette possono essere curate dando, ad esse, la forma più svariata: lunghe e folte, lunghe e sottili, corte, sfumate… libera applicazione di originalità e creatività. In questi ultimi anni, soprattutto, la tendenza le richiede curate, precise e ben rifinite all’orecchio. Le basette, lunghe o corte che siano, se sottili e ben curate, regalano un aspetto pulito, ordinato da “bravo ragazzo”.

BARBA AD ANCORA: Prende il nome dalla forma che assume, appunto, similare ad un’ancora: baffi sottili che incorniciano il labbro superiore e un pizzetto che tende ad allungarsi ai lati. Con la mosca, ovvero la parte di barba che cresce poco sotto il labbro inferiore, è così che si da forma all’ancora.

BARBA HIPSTER: È quella barba lunga, pulita, un po’ uomo rude un po’ uomo curato che va molto di moda oggi. E’ importante che sia folta, di conseguenza, non tutti gli uomini la possono portare né avere… non è importante che sia particolarmente lunga, è basilare che sia folta e “piena”.

BARBA HIPSTER SCOLPITA (barbe TSEPA): Molto di tendenza in questo momento. Si tratta di una barba hipster, ma meticolosamente scolpita nelle linee e nel collo, tagliata in modo degradato/scalato e con una lunghezza più accentuata nella parte inferiore.

Consigli estetici in base morfologia del viso

Dopo aver analizzato i vari tipi di barba, ora vediamo come associarli bene e con buoni risultati alla forma del viso.

Viso quadratoViso squadrato

Con questo tipo di viso, caratterizzato da una mascella pronunciata e lineamenti spigolosi, bisogna evitare di marcare l’aspetto quadrato creando linee troppo dritte ed angoli troppo pronunciati. La barba deve essere corta scolpendo precisamente gli zigomi creando in tale modo linee curve. I baffi e il pizzetto? Si, certo, purché la lunghezza della barba rimanga moderata/corta. L’obiettivo principale è quello di arrotondare ed armonizzare le linee spigolose.

Viso rotondoViso rotondo

Per un viso rotondo cercare una soluzione che aiuti a pronunciare lo snellimento con un risultato di allungamento del viso. La barba sarà l’elemento principe alla correzione del viso troppo marcatamente tondo. Occorrerà scegliere una barba di almeno 10 giorni con zone più lunghe nel pizzetto, le demarcazioni dritte, spigolose ma sempre precise sono un ottima modalità per raggiungere un buon risultato. Evitare una barba cresciuta e “paffuta” sulle guance.

Viso triangolareViso triangolare

Con questo tipo di viso, allungato a punta verso il basso, dovrà essere usato il principio contrario a quello sopra presentato per il viso tondo. Per equilibrare la lunghezza del viso evitare un pizzetto lungo, il risultato, improbabile, sarebbe quello di un viso dall’aspetto ancora più lungo, sofferente. Sono consigliati: baffi e barba imponente sugli zigomi

Viso oblungoViso Oblungo

In questo caso, dove il mento e la fronte sono molto pronunciati, evitare barbe folte. Optare, quindi, per una lunghezza molto controllata dappertutto: mento, bocca e basette. Una lunghezza troppo marcata porterebbe ad allungare il viso.

Viso diamanteViso a diamante

Per questo tipo di viso, con mascella prominente, consiglio una barba corta (magari di 3 giorni e scolpita) con baffi e pizzetto. Evitare la barba folta o troppo voluminosa, che accentuerebbe anti esteticamente i tratti di una mascella già importante.

Viso ovaleViso ovale

Considerato il viso perfetto, permette di scegliere qualsiasi tipo di barba e di tendenza. Questo tipo di viso non ha tratti più marcati di altri quindi una barba corta o lunga, baffi, pizzetto o mosca possono andar bene. Mantenere sempre una certa armonia: evitare un pizzetto troppo lungo il risultato potrebbe essere non esteticamente corretto e produrrebbe una disarmonia di un viso con un bell’ovale.

Viso rettangolareViso rettangolare

Propongo una barba corta alla base con un po’più di volume sulle guance. I tratti devono essere arrotondati. Evitare un pizzetto troppo pronunciato, non farebbe che allungare troppo il viso.

CONCLUSIONI:

  • La barba richiede una certa dedizione. Non basta farla crescerla, ma occorre curarla.
  • Munirsi di forbici, rasoi e “macchinette” regola barba per curarla e trattarla.
  • Una barba mal curata svaluterà i tratti importanti del viso, conferendo così un aspetto unicamente trasandato.
  • La barba va curata come i capelli, quindi usare prodotti adeguati per evitare forfora e doppie punte.
  • La barba lunga va pettinata frequentemente e dopo lo shampoo specifico va risciacquata bene.
  • Almeno una volta a settimana occorre nutrirla con olio di mandorle. Il prodotto va lasciato agire per 10 minuti poi si risciacqua, si lava con uno shampoo ed infine si tratta con un balsamo.
  • Un dopobarba idratante è molto importante per far sì che la pelle rinvigorisca dopo la rasatura.
  • Non usare prodotti contenenti basi alcoliche in modo da non danneggiare la pelle.
  • Seguire la moda? Sì! l’importante è scegliere sempre il proprio look in base alla morfologia del proprio viso.
  • Radersi frequentemente non rinforza il pelo.
  • Lavarsi spesso la faccia con acqua calda e applicare delle creme idratanti.
  • La frutta e la verdura e l’assunzione di tante proteine rinvigoriscono la barba.
  • Assumere tanta vitamina B1, B6 e B12.
  • Alleviare il prurito con creme idratanti.
  • Indossando abiti scuri si nasconde meglio le zone dove la barba è più rada.

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Tendenze della barba negli ultimi anni

Barba di 3 giorni

Barba media con baffi importanti.

Barba di media lunghezza

Barba lunga tipo Hipster

 

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