Nel 2020, nell’era dei social, mi chiedo se i corteggiatori esistono o sono una razza in via di estinzione. Penso, a dire il vero, che la seconda ipotesi sia più realistica. Sembra proprio che l’uomo abbia perso un po’ la voglia di corteggiare. L’arte della seduzione fatta di scambi di sguardi e di mille attenzioni galanti ha lasciato il posto ad approcci totalmente differenti, dettati dalle regole dei social. 
Ma come avveniva il corteggiamento?
Alla base c’erano sempre attenzione, garbo e gentilezza. Si voleva stupire, sorprendere e dimostrare di desiderare. Per converso, si voleva essere stupiti, sorpresi, ma soprattutto desiderati. L’avvicinamento, delicato e creativo, è proprio ciò che permette il conoscersi e il valutarsi. Il creare un clima disteso, intimo e piacevole, non solo pone in una condizione di apertura verso l’altro ma accresce anche l’interesse, la curiosità e la voglia di conoscersi meglio. Un gioco che stimola sia il corteggiatore, sia l’altra persona creando l’attesa e aumentando il desiderio in entrambe le parti.
Mi sono divertito ad elencarvi qui alcuni prototipi di “corteggiatori del nuovo millennio”:
SELFIE MAN
I selfies continuano ovviamente anche durante la giornata, dove lo sfoggio di musi e ghigni diventa oramai ritualità. L’unico modo per calmare questa sua mania ossessiva sta nel dirgli che non è affatto fotogenico.
CHOCOLATE MAN
La scatola viene in genere accompagnata da un bigliettino con una frase romantica. Attenzione però agli errori grammaticali, potrebbero essere fatali!
KING OF THE WORLD MAN
Ecco i veri supermen ovvero coloro che sanno già tutto. L’incontro diventa quasi un monologo dove il corteggiatore elenca ed elogia le innumerevoli qualità personali senza ascoltare o accettare eventuali critiche, semplicemente perché si ritiene il “re del mondo”. Diffidate di questi personaggi perché sono i più monotoni, i più pericolosi e rischierebbero di farvi passare una serata o addirittura intere giornate da dimenticare!
SEX MAN
“Sex” e non “Sexy” la precisazione è d’obbligo. A questa categoria appartengono coloro che hanno proprio il chiodo fisso. Già dal primo incontro il passare sotto le coperte diventa un rito, prima ancora di conoscere la persona. Per lui raccontare l’ultimo film visto, l’ultimo libro letto o le precedenti vacanze in Patagonia non ha nessun valore. In lui suscita più interesse parlare di abbigliamento intimo così come delle sue ultime conquiste o delle pratiche sessuali preferite.
HAMMER MAN
Sono coloro che prendono alla lettera il famoso detto “Se ti do un dito, ti prendi il braccio”.
L’ Hammer Man (uomo martello) è quello che approfitta del fatto che gli avete dato un po’ di confidenza e per questo motivo si sente autorizzato a martellarvi di messaggi ad ogni ora del giorno e della notte tramite WhatsApp o Messenger.
Deve farvi sentire la sua presenza e per questo gli riesce difficile togliere lo sguardo dalla doppia spunta sul messaggio che ha inviato a conferma dell’avvenuta lettura dello stesso.
SMILE MAN
GALANT MAN
Questo tipo di corteggiamento considerato tradizionale è quasi in totale via di sparizione. Le donne in particolare preferiscono ai giorni nostri un approccio più moderno e meno rigido, magari con un pizzico d’ironia.
SINCERE MAN
LIAR MAN
A questa categoria appartengono tutti coloro che sono disposti ad inventarsi qualsiasi cosa pur di attirare l’attenzione della preda. Fortunatamente sappiamo che le bugie hanno le gambe corte, quindi il giochino ingannevole prima o poi si rivela per quello che è.
STALKER
La tattica di questo tipo di corteggiatore è sicuramente tra le più pericolose. Inviando giornalmente decine e decine di messaggi intende conquistare la persona malcapitata, perché convinto che prima o poi questa arriverà ad accettare la sua corte per sfinimento. Così facendo però non fa altro che conquistarsi le antipatie della preda guadagnandosi l’appellativo-premio del “disperato”.
In conclusione, affermare un assioma sulle regole precise per il corteggiamento diventa difficile perché ogni persona ha caratteristiche e desideri diversi. C’è chi preferisce il romanticismo, chi la galanteria e chi ama un corteggiamento diretto. Alla base di tutto ci deve sempre essere il rispetto per l’altra persona o quanto meno la capacità di valutare gli interessi e le esigenze dell’altro. Non si deve certo sottovalutare il fatto che, comunque, le varie tecniche di corteggiamento possono determinare il successo o il fallimento di un’ipotetica relazione futura.

